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Women Motors Bootcamp

“Un evento dalle donne per le donne”

[Dedicato a chi insegue le proprie passioni nonostante gli stereotipi.

Dedicato a voi, dedicato alle donne che con tenacia e pazieza cambiano il mondo ogni giorno.]

Questo è il claim che si legge non appena si apre il sito del Women Motors Bootcamp.

In verità ho trovato tracce di questo evento su Facebook, già mesi fa: se non erro aveva postato qualcosa Liz (Juno Cavalli – la fondatrice di Miss Biker) e, conoscendola, ho dato fiducia al suo link a occhi chiusi, senza nemmeo badarci troppo.

Quindi ho cliccato immediatamente e mi sono ritrovata su un nuovo pianeta!

Ma andiamo per ordine.

Non sapevo nulla del Women Motors Bootcamp fino a che non ne ho letto qualcosa: ero totalmente estranea alla sua preparazione, alla sua ideazione, insomma nulla di nulla! Come, probabilmente, centinaia di altre ragazze. Però sembrava qualcosa di interessante e quindi ho proseguito la lettura.

L’evento si terrà durante il weekend dell’8 marzo – che fortunatamente capita di venerdì – e nessuna data avrebbe potuto rivelarsi migliore di questa! Tra l’altro, non mancate di leggere il resoconto che scriverò per Women on bike!

 

Aeroporto di Boscomantico – Verona

Il WMB si terrà in un aeroporto… strano? Non per forza! Domitilla Quadrelli (founder del camp e con cui ho avuto il piacere di parlare di persona) ha costruito una tre giorni improntata sulle donne – motocicliste e non ancora – e ha scelto l’aeroporto, che sarà teatro di numerose attività. Un’area del genere ben si presta sia per dimensioni che per lo spirito cameratesco e gioviale che una drop zone può regalare. (Ecco l’indirizzo, tra l’altro, per chi non sapesse dove si trova: Via Boscomantico, 6, 37139 Verona VR).

E non solo. A differenza di un classico circuito, in aeroporto cosa si fa se non… volare?

Ecco. Tra le varie attività…

 

Biglietti

I biglietti sono acquistabili direttamente sul sito.

La particolarità di questi biglietti sta nel fatto che un acquisto è valido per tutti e tre i giorni. Quindi si paga una volta sola e si entra ogni volta che ci pare!

Ci sono solo due opzioni tra cui scegliere:

  1. ticket “semplice”, a 49 €
  2. ticket + volo in aereo a 99 € (a tal pro merita sottolineare che, ovviamente, le condizioni meteo non sono direttamente gestite dall’organizzazione del camp… Quindi, se dovesse essere davvero brutto brutto, il volo sul bellissimo lago di Garda sarà soppresso, ma con restituzione della quota versata in anticipo).

 

Activities!

 Il camp non è stato pensato per essere un “semplice” raduno. Nonostante sia statico – a differenza di quelli che organizzano motogiri vari – sarà al contempo dinamico. Perché? Perché l’intento non è quello di mettere insieme un tot di donne a far chissà cosa.

L’intento è quello di regalare delle esperienze, a queste donne. Esperienze diverse tra loro, così da diversificare gli interessi delle partecipanti o di attirarle verso qualcosa di nuovo, magari anche sconosciuto.

A tal proposito, merita una lieve digressione l’annosa questione: patente sì/patente no.

Se avete paura di non poter partecipare perché non avete ancora il famoso pezzetto di plastica rosa o la moto, scrollatevi di dosso ogni cruccio!

Citando direttamente le parole dell’organizzazione:

Tutte le attività sono rivolte sia a motocicliste esperte che a principianti

(essendo su suolo privato anche senza patente A!)

tutte le attività mirano ad aumentare le conoscenze in ambito motoristico, l’obiettivo è farvi divertire ed acquisire sempre più confidenza con moto di diversi tipi, cilindrate ed usi.

A tal pro, infatti, è stata stretta una collaborazione con #donneinsella, famose ormai per l’avviamento alla moto anche di ragazze inesperte e alle prime armi, in soli pochi giorni. Donne in sella si avvale di istruttori qualificati – con i quali ho avuto il piacere di fare un giro durante un evento che si è tenuto a Bologna l’anno scorso).

PS. L’organizzazione conferma che sarà sua premura fornire anche abbigliamento e protezioni adattatti.

Oltre a questo, ecco la lista di tutte le attività proposte – e chissà che non ne vengano fuori delle altre… dato che spuntano potenziali partnership ad ogni ora!

Moto

09:30
Registrazione e briefing

10:00 -18:00
Avviamento alla motocicletta, by Donne in Sella

10:00 -18:00
Corso propedeutico al flattrack, by Marco Belli

10:00 -18:00
Corso di meccanica e manutenzione, by ScuolaMoto offerta da Pakelo Lubrificants

10:00 -18:00
Corso di saldatura al TIG, by Saldatrici Arroweld

10:00 -18:00
Orientamento al Moto Rally, RoadBook e teoria dell’enduro by Lady Enduro Project

10:00 -18:00
Test Rides Moto + Tom Tom Rides

Aereo

Ogni 30 min
Voli turistici in aeroplano sul il Lago di Garda, by Aero Club Boscomantico (riservato a chi ha acquistato il biglietto da 99 €)

Ogni 40 min
Lanci con paracadute in tandem, by Skydive Verona (riservato a chi prenota, ma ad un costo aggiuntivo e con possibilità di farsi riprendere in volo. Lasciatevelo dire da chi lo ha fatto più volte… il paracadutismo è qualcosa di stu – pen – do!!!)

Auto

Ogni 15 min
Corsi di drifting in auto

Difesa personale

Ogni 30 min
Corso di difesa personale per donne con esercizi di Krav Maga, by Krav Italia

 

Photo contest

Il WMB non è un evento creato solo per “fornire” qualcosa. L’idea è anche quella di renderlo coinvolgente! E quindi è nato anche un piccolo concorso fotografico, così da permettere a tutte di essere protagoniste in ogni forma del camp.

Lo svolgimento è davvero semplice: ogni ragazza può partecipare scattando le proprie foto e postandole sui propri social quelle che ritengono le più indicate a raccontare il Women Motors Bootcamp, contrassegnandole con l’hashtag #wmbootcamp.

Le 12 foto più meritevoli – e qui non si valuterà la qualità dell’immagine con un occhio esperto. Non è una scuola di fotografia! – verranno premiate, omaggiando le 12 fotografe con alcuni premi messi a disposizione dai vari sponsor:

1 Navigatore TomTom Rider da moto (valore 350 €)
1 Interfono Sena (valore 285 €)
1 Giacca Dainese 72 (valore 400 €)
1 Casco AGV (valore 350 €)
4 Gioielli Rouille (valore 250 €)
1 Experience di Flat Track offerto dalla DiTraverso School (valore 350 €)
1 Corso di meccanica presso ScuolaMoto offerto da Pakelo (valore 1800 €)
1 Paio di leggins da moto Exagonn 66 con protezioni

 

 

Parcheggio

Data l’enorma richiesta, l’organizzazione ha adibito una zona apposita a parcheggio, situata all’interno dell’evento!

Come indirizzo per il parcheggio potete utilizzare come riferimento il Ristorante Pizzeria Boscomantico.

 

 

Trasporti

Mezzi Pubblici
L’aeroporto di Boscomantico dista 15 minuti dalla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. Purtroppo non ci sono collegamenti veloci in autobus. La soluzione ideale dalla stazione è il taxi.

Per il ritorno, oltre al taxi potrebbe essere bello che qualche nuova compagna automunita vi scortasse, consolidando un potenziale e nuovo rapporto di amicizia!

 

 

E i maschi?

E i maschi… stanno a casa! Tralasciando i pochi che appartengono all’organizzazione o in partnership, questo evento è stato creato dalle donne per le donne. Il che, a mio avviso, ha importanza sotto vari aspetti. Innanzitutto, aiuterà sicuramente a consolidare quella solidarietà femminile di cui tanto si parla. E poi, non è forse vero che tanti dei nostri timori derivino proprio dalla presenza o dagli sberleffi di tutti quegli uomini letteralmente stronzi – ups! Non si dice! – o invidiosi o insicuri? Beh. E noi ci coalizziamo, ci prepariamo e ci rafforziamo. Pronte a stupirli o, addirittura, a ignorarli. Tiè! 😀

 

 

E alla fine… ?

Fine attività, trasferimento al Ristorante Pizzeria Boscomantico per l’aperitivo per chi volesse restare!

 

 

DiTraversoSchool: corso di flattrack

Nella mia testolina bacata, oltre a viaggiare con la moto più inadatta del pianeta, c’è l’idea di viaggiare punto. Ma anche quella di fare più cose, più esperienze possibile! In moto e non.

Se in moto, ovviamente, meglio; chevelodicoafà!?

Cercando un qualche stimolo ulteriore per andare a Roma ho beccato questo corsetto qua, di un qualcosa che ignoro totalmente e con qualcuno che ignoro anche di più.

Bene. Era flattrack, una disciplina a dir poco fighissima! (Se volete sapere cos’è, potete cercare su Google oppure direttamente sulla pagina della mitica scuola con cui l’ho fatto, DiTraversoSchool).

All’orario prefissato mi sono presentata, ligia ligia, sul luogo indicato realizzando, con rammarico, di essere in netto anticipo e che avrei atteso ancora un po’. L’adrenalina incalzante mi faceva straparlare un pochetto, la fame anche di più e temevo di stare già sul… eh, sullo stomaco a tutti, ma l’empatia, la simpatia e l’allegria trovate lì – tutte insieme poi – sono rare! Per me, Belli, i suoi istruttori li sceglie col lumino proprio.

Pian piano che l’ora X si avvicinava, non si vedeva arrivare nessuno il che poteva significare tante cose, incluso il timore che mi rendessero la quota e mi spedissero a casa.

E invece, NO!!! Giammai!

Anzi. L’idea di essere l’unica mi confortava: nessuno avrebbe (almeno in teoria) riso di me!!
Perciò, nonostante il caldo e l’abbigliamento un po’ troppo “pistaiolo”, mi sono lanciata in quest’altra avventura.

Se ho provato la pista e se delle gran culate le ho già date, di certo non avrebbe potuto accadermi niente di peggio!
(Peccato per l’highside sfiorato, eh. Ma che vuoi sia quando la moto sbacchetta e rischi il volo? Ormai dopo i fossi in mountain bike… Cadere in bici, come farlo bene!).

Essere da sola mi ha permesso di essere seguita, contemporaneamente e costantemente da ben due istruttori, il che mi ha garantito tanta, tanta tranquillità. Per di più, gentili e allegri come sono, mi hanno spronata ma confortata e elogiata facendomi sentire benissimo!

Venivo da giorni di pianti a dirotto e di malumore (io che sorrido pure mentre mi si sta pugnalando), quindi ridere di felicità e sentire il benessere, il divertimento e la joi de vivre dentro di me mi ha rigenerata come fossi un telefonino sotto carica.

Certo, qualche brillino devo averlo ammaccato, ma cosa vuoi che siano le grida lancinanti di un conetto in plastica innanzi al mio io tronfio e gonfio di bellezza?

Ale e Marco sempre più stupendi, hanno alimentato in ogni modo questo stato d’animo concedendomi, verso la fine, l’agio di girare da sola in pista. A mio esclusivo uso e consumo! Qualche curioso si stava avvicinando e, dopo 2 o 3 ore di flat, ammetto che un po’ di riposo non mi avrebbe fatto male. Se non altro per metabolizzare le nozioni della giornata, perciò ho lasciato poi il terreno a chi, dopo di me, era in attesa per i giri liberi nel circuito.

Alla fine, quella che si era rivelata un’accoglienza calorosa, è stata confermata anche nel congedo. Foto, sorrisi, gadget e il mio bellissimo attestato che ormai campeggia già sul mio muro, insieme con tanti altri che hanno dovuto cedergli un po’ di spazio.

Credo che nulla, in quel momento, avrebbe potuto rendermi più felice di così! (Oddio, capiamoci. Quando mi sentirò dire che è stata approvata una cospicua sponsorizzazione per mandarmi in Mongolia o in Sud America in moto, per viaggiare e scriverne, allora sì: avrò di che festeggiare strappandomi i capelli. Però mi si fa felice davvero con poco e sabato ero appagatissima. Il classico settimo cielo!).

Tanto appagata che sto già aspettandoli a Misano. Dice che ci vengano spesso… Vi farò sapere ;P