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Dai Pittsburgh Pirates ai Pirati Rimini

Dai Pittsburgh Pirates ai Pirati Rimini

Da ragazza son vissuta, temporaneamente, a Pittsburgh in Pennsylvania (USA),  patria di grandi squadra quali gli Steelers, campioni di football, i Penguins, omologhi dell’hockey e, infine, i “Pirates“, altrettanto meritevoli, nel baseball. 

Da buona tifosa, conservo anche una piccola mazza in legno: un classico souvenir da turista, con tanto di effigie del team.

Mazza che, sinceramente, ignoro come abbia passato i controlli alla frontiera. Forse erano altri tempi! O, forse, era destino che io al baseball, in qualche modo, ci tornassi.

Perché ora, invece, vivo a Rimini: terra di mare e di imbarcazioni; e come potrebbe chiamarsi, la squadra di baseball, di questa città?

Ebbene, il nome ricorre e son finita a collaborare con i “Pirati”Baseball Rimini

Sebbene la mia sia ancora una presenza saltuaria, ad oggi la mia strada lavorativa ha incrociato due volte le esigenze della società.

Esigenze che, tramutandosi in altrettante conferenze stampa, mi hanno anche indotta a rispolverare l’addetto stampa che è in me, richiedendo anche molto tatto nella sapiente gestione delle parole e dei contenuti da esprimere, dovendo conciliare richieste e disagi di vari committenti.

Mediare, anche in ambito più prettamente giornalistico, è un’arte e fare pubbliche relazioni, altrettanto.

Senza dimenticare che, tra i vari protagonisti di questo panorama, si aggiungono le Autorità locali con le quali, necessariamente, è da tenersi un tono cordiale e di rispetto.

Questo è quanto un buon PR deve saper fare: districarsi nel mare magnum di relazioni in cui si trova cercando, altresì, di connettere le diverse entità (reali, fisiche o giuridiche o virtuali) nel migliore dei modi, creando dei “match” perfetti e funzionanti (nonché funzionali).

Empatia, savoir faire, santa pazienza sono indispensabili per riuscirvi!

Ma pure sfacciataggine, perché finire in mondovisione (sebbene un mondo ristretto ai media locali) fa sempre un po’ paura (e, ahinoi, la TV ingrassa anche!).

Mi riprometto di raccontare al meglio quale ruolo ho svolto fino a questo momento, dedicando ad ogni esperienza un episodio strettamente correlato, dando ad ognuna l’importanza che merita.

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