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Amici in moto – Andrea is back!

Amici in moto – Andrea is back!

Andrea è il primo ragazzo a raccontarmi un po’ il suo rapporto con le moto. Dopo un’intensissima prima parte, ecco qui la seconda!

Per leggere di me, di Cristina o di Flo, invece, cliccate pure sui nostri nomi!

La Buell…

Dopo questo ho compiuto un gesto di follia: una Buell x1 a traliccio del ‘99. Un desiderio che avevo sin da ragazzo e che è maturato sino a realizzarsi. Una moto unica, carattere, genio e sregolatezza. Le “good vibration” del motore Harley imbrigliate in una ciclistica rivoluzionaria. 

Quando premevo il pulsante di avviamento sentivo come una botta di adrenalina e tutto il mondo intorno a me cominciava a vibrare. Ho goduto quando parcheggiando le persone si avvicinavano cercando di capire di che cosa si trattasse , quando sul passo quelli davanti si scansavano per per paura di essere investiti da un trattore, ma purtroppo ho anche imprecato quando in un paio di occasioni mi ha lasciato a piedi sul più bello. Dopo un inverno passato a prendermi cura di lei e conoscerci meglio siamo entrati in sintonia e dal quel momento in poi ogni uscita è stata un piacere.

E, infine, la Triumph!

Ho venduto la mia “traliccia” dopo due anni perché, nuovamente, erano cambiati il mio modo di andare in moto e il tempo a mia disposizione. Mi sono reso conto che l’utilizzo che facevo della Buell non era proprio adeguato ad una moto di vent’anni e che necessitava di una manutenzione piuttosto dispendiosa e molto frequente. Avrei dovuto tenerla come seconda moto ma non avrei comunque avuto tempo da dedicarle. E siamo giunti a Lei, la numero uno della lista, al marchio che mi ha affascinato più di tutti, la Triumph Speed triple, ovviamente a fari tondi.

Al primo giro che ho fatto mi sono domandato perché ho aspettato così tanto tempo prima di prenderla. Un motore fantastico, tre cilindri che sgambettano in sintonia, forse un pochino rotondetta ma a noi uomini le curve piacciono. Un sound inconfondibile che pare il muggito di una mucca che pascola nelle incontaminate Alpi svizzere, una ciclistica non proprio agilissima che, comunque, ti asseconda e ti tranquillizza a dovere.

So che ci amiamo alla follia, sebbene ancora ognuno voglia far prevalere il suo carattere! Quando troveremo il giusto compromesso sono certo che sarà come raggiungere il nirvana.

Ho già cominciato a metterci le mani e a farle la manutenzione così entrambi sappiamo bene da quando è cominciata la nostra storia.

Queste sono le moto che hanno fatto parte della mia vita da motociclista, ognuna ha lasciato il segno e dei piacevoli ricordi. Per abitudine ogni volta che ho comprato una moto mi sono sporcato le mani perché credo sia importante conoscere bene la propria compagna di viaggio. Da quando ho comprato la Shadow nel duemila, il mio garage non è mai rimasto più di una settimana senza una moto parcheggiata: in alcuni frangenti ho acquistato la moto con quella venduta ancora in casa. Detto ciò spero di non aver annoiato nessuno con questa marea di ricordi buttati lì alla rinfusa e soprattutto mi scuso se posso esserti sembrato un po’ fulminato… anzi no, niente scuse:

se sei un motociclista sono certo che la “pazzia” sia nel tuo DNA quindi ce la intendiamo alla grande!

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